Battista, il messaggero comunale di Capriasca, due volte alla settimana fa il giro per aggiornare i 28 albi comunali. Ogni volta percorre 36 km, impiegando circa 4 ore. Questo fatto ci dà una prima immagine del nostro territorio, che ha una superficie di 3591 ettari, ed è composto da una trentina di nuclei. Il punto più basso si trova a quota 362 mslm, mentre il culmine è sito a 1816.3 mslm. Il Comune è nato dalla progressiva aggregazione dei 10 Comuni nei quali la media ed alta Pieve Capriasca era suddivisa fino al 1970.
In una bella giornata di mezza estate ho accompagnato Battista nel suo giro. Ho avuto così l’occasione di raggiungere località nelle quali finora non avevo mai messo piede.
Qualcuno penserà che è strano che uno come me, nato e cresciuto in Capriasca, non sia mai stato in tutti i paesi del suo Comune. Eppure mi chiedo quanti di noi li abbiano visitati veramente tutti. Ma quando sono stato eletto Sindaco ho deciso di colmare questa imperdonabile lacuna. Così cerco anche di partecipare a tutte le numerose feste sui monti o nelle varie frazioni. E mi sono accorto che praticamente ogni fine settimana da maggio a settembre vi è almeno un’occasione di ritrovo.
Ma il Comune non è soltanto un territorio. In questo pellegrinaggio ho l’occasione di incontrare molti concittadini e di constatare come ci sia un profondo attaccamento alla nostra terra, alla sua cultura e alle sue tradizioni. Soprattutto, grazie alla buona volontà di molti, vi è una miriade di iniziative di vario tipo. La rete dei rapporti sociali è ancora ben compaginata e solida. Con una metafora potremmo dire che il tessuto Capriasca è costituito da un ordito che è un magnifico territorio, con tanti spazi verdi e con tutte le infrastrutture principali, sul quale si intesse un fitta trama di piccole comunità, ognuna delle quali ha la sua vita, con le sue gioie i suoi problemi, ma tutte perseguono con tanto impegno il bene comune.
Il primo agosto del 2008 il discorso ufficiale in occasione della festa nazionale è stato tenuto da Dimitri, il celebre clown che ha fondato la scuola di Verscio, conosciuta a livello mondiale. Il suo intervento era costruito su una suggestiva parabola della nostra Confederazione: il banchetto nel quale ogni convitato (i diversi cantoni dapprima, ma poi anche tutti gli stranieri che da noi vivono) ci mette del suo per arricchirlo e rendere ancora più bella la festa. In fondo l’immagine è perfettamente applicabile al nostro Comune: il nuovo Ente non deve appiattire tutto, anzi la sua ricchezza è proprio costituita dalle diverse particolarità delle comunità in esso confluite; tutte contribuiscono al grande banchetto festivo comune.
Ma qual è dunque in questo contesto il compito dell’Istituzione?
Da un lato, con i mezzi a disposizione, deve assicurare una serie di servizi a tutti i suoi cittadini, cercando di rispondere al meglio alle loro esigenze e ai loro bisogni. D’altro canto deve sostenere, secondo il principio della sussidiarietà, tutte le iniziative che contribuiscono al bene comune in vari modi (e qui penso alle numerose associazioni sportive, culturali, benefiche che operano nel nostro territorio).
Noi del Municipio e tutto il personale vi promettiamo che faremo del nostro meglio per svolgere il nostro compito. Naturalmente siamo coscienti che non potremo sempre soddisfare tutte le richieste e che di tanto in tanto incorreremo in errore. Ve ne chiediamo sin d’ora venia.
Voglio concludere con una parola di benvenuto a tutti coloro che ci renderanno visita. Approfittate appieno della nostra bella natura e del nostro meraviglioso paesaggio, dei molti chilometri di sentieri e di piste per rampichini. Visitate i nostri monumenti storici e artistici. Fate come il nostro Battista e percorrete in lungo ed in largo la Capriasca andando alla scoperta anche degli angoli più nascosti. Noi saremo lieti di accogliervi e felici di scambiare con voi quattro chiacchiere. Siamo certi infatti che ognuno di voi ha qualcosa che può contribuire a rendere ancora più festoso il nostro banchetto.
Andrea Pellegrinelli, Sindaco
Cagiallo, 8 agosto 2008
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