Il Servizio Approvvigionamento Idrico e Smaltimento Acque, come suggerisce il nome, è l’unione del Servizio Approvvigionamento Idrico e del Servizio Smaltimento Acque, sotto un medesimo cappello. Questa soluzione, moderna ed in linea con il recente raggruppamento di tutte le leggi cantonali concernenti l’acqua in un'unica legge (Legge sulla Gestione delle Acque), permette svariate sinergie ed ottimizzazioni. Un unico ufficio che tratta in modo coordinato tutte le sottostrutture comunali consente una gestione più efficiente e flessibile, migliorando la qualità complessiva, riducendo le sovrapposizioni e ottimizzando le risorse.
L'organico del Servizio è composto dai seguenti Collaboratori: Ing. Mattia Vescovi (Capo Servizio), Alain Invernizzi (Vice capo Servizio), Luca Marioni (Capo squadra), Silvano Heuberger (Sostituto Capo squadra), Andrea Schiavano (Fontaniere), e Michele Mignani (Sorvegliante). Vi è poi una collaborazione con l’Ufficio Tecnico Comunale, che presta manodopera per certe attività legate allo smaltimento, ed il referente per questi aspetti è Mirko Ambrosetti (Operaio qualificato).
Il Servizio di approvvigionamento idrico si occupa della captazione delle fonti d'acqua e del trasporto della stessa nei diversi serbatoi di stoccaggio. Da qui parte la distribuzione alle varie utenze. La qualità dell'acqua è al centro dell’attenzione del Servizio che ne garantisce la purezza dal punto di vista chimico e batteriologico. Essa deve essere conforme a quanto indicato e richiesto dalle Direttive Federali sulle Derrate Alimentari. Inoltre, a scadenze regolari, sia dal Servizio, sia dal Laboratorio Cantonale di Igiene, vengono eseguiti prelievi di campioni nelle diverse zone di distribuzione per verificare e garantire la qualità dell’acqua potabile distribuita.
Il Servizio smaltimento acque si occupa della gestione delle acque di scarico dalle varie utenze sino alle canalizzazioni consortili (per le acque luride e miste) e fino ai recettori naturali (per le acque meteoriche). Per evitare danni causati dallo smaltimento di acque di scarico non correttamente gestite e per mantenere nel tempo una buona qualità delle acque sotterranee, è indispensabile un sistema di canalizzazioni e smaltimento adeguato e ben funzionante. La Sezione della protezione dell'aria dell'acqua e del suolo è l’ufficio competente a livello cantonale.
Per raggiungere gli obiettivi imposti dalle normative, per rinnovare le vecchie strutture e crearne delle nuove dove necessario, sono previsti ogni anno investimenti indispensabili.
I numeri del Servizio approvvigionamento idrico
- 650'000 metri cubi di acqua potabile distribuiti all’anno (650 milioni di litri).
- 60% di essa è costituita da acqua di sorgente e l’altro 40% da acqua di falda.
- 60 sorgenti distribuite lungo la dorsale Monti di Bigorio - Caval Drossa - Monte Bar.
- 1 pozzo di captazione ubicato al Dosso di Taverne in territorio di Sigirino (acqua di falda).
- 3’500 utenze usufruiscono del servizio (poco meno di 7'000 abitanti).
- 2'900 contatori di controllo.
- 255 litri il consumo medio giornaliero pro-capite.
- 100 chilometri di condotte totali tra adduzione, trasporto e distribuzione.
- 35 camere di raccolta/rottura per la gestione degli afflussi delle sorgenti.
- 39 camere tecniche di regolazione della pressione o di manovra.
- 18 serbatoi situati nelle diverse zone di distribuzione.
- 10 stazioni di trattamento a raggi UV.
- 3 stazioni di trattamento per l’abbattimento dell’arsenico.
I numeri del Servizio smaltimento acque
- 400'000 metri cubi di acque reflue (luride o miste) smaltiti all’anno presso il Consorzio depurazione acque Lugano e dintorni (400 milioni di litri).
- 3’500 utenze usufruiscono del servizio (poco meno di 7'000 abitanti).
- 70 chilometri di canalizzazioni totali tra acque luride, acque miste ed acque meteoriche.
- 3'000 pozzetti di ispezione.
- 8 stazioni di pompaggio per la gestione dei liquami.
- 5 scaricatori di piena per la gestione degli eventi particolarmente intensi.